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	<title>risorseopen.com</title>
	<link>http://risorseopen.com</link>
	<description>Il web spiegato in parole semplici</description>
	<pubDate>Sat, 21 May 2011 17:27:18 +0000</pubDate>
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		<title>Ma è vero che il web rimbecillisce?</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Mar 2011 08:31:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>risorseopen.com</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cultura web]]></category>

		<category><![CDATA[inganno]]></category>

		<category><![CDATA[nuovi media]]></category>

		<category><![CDATA[social networks]]></category>

		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa, curiosando in una delle librerie della mia città, mi sono imbattuto in un paio di libri che parlavano di web 2.0 in un modo abbastanza inusuale. La tesi, alquanto provocatoria, sosteneva in sostanza che il web rimbecillisce, appiattisce l&#8217;informazione seppellendo quella di qualità sotto un mare di post, notizie più o meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa, curiosando in una delle librerie della mia città, mi sono imbattuto in un paio di libri che parlavano di web 2.0 in un modo abbastanza inusuale. La tesi, alquanto provocatoria, sosteneva in sostanza che <strong>il web rimbecillisce</strong>, appiattisce l&#8217;informazione seppellendo quella di qualità sotto un mare di post, notizie più o meno fasulle o scopiazzate da altri siti.</p>
<p>E&#8217; curioso come tutti i fenomeni sociologici di un certo spessore seguono una loro parabola: all&#8217;inizio, l&#8217;esaltazione mediatica ha portato il mondo delle piattaforme web complesse come i blog e poi i social network all&#8217;apoteosi.</p>
<p>Da qualche anno, sono spuntati <a href="http://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&amp;Itemid=97&amp;task=schedalibro&amp;isbn=9788842089179" title="Link esterno"> </a><a href="http://www.nicholasgcarr.com/" title="Link esterno, sito in lingua inglese">i detrattori</a>.</p>
<p>Da sempre la categoria degli opininisti si divide tra realisti e <a href="http://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&amp;Itemid=97&amp;task=schedalibro&amp;isbn=9788842089179" title="Link esterno">apocalittici</a>.  Quest&#8217;ultimi sostengono che la babele di informazioni non veritiere o non verificate, hanno prodotto nel tempo un danno incalcolabile:  le vittime ignare di questo caos sarebbero i fruitori delle piattaforme suddette e perfino i bloggers.</p>
<p>Ma come? Non si è sempre detto che internet è sfuggente per definizione, che il web 2.0 ha permesso la democratizzazione dell&#8217;informazione e che ciascuno di noi può diventare autore e pubblicare praticamente quello che vuole?</p>
<p>Se qualcuno pensava che fosse gestibile questa pletora di linguaggi, opinioni,  o non ha capito nulla, o finge di non capire: non è internet e gli innumerevoli servizi offerti ad essere il problema, semmai è il senso critico di chi legge e guarda molto ma poco si informa o approfondisce.</p>
<p>E l&#8217;educazione alle buone pratiche, mi dispiace dirlo, si impara sui banchi di scuola, non è certo la tecnologia ad insegnartela.</p>
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		<title>Costruire form per i contatti semplici e usabili - 1</title>
		<link>http://risorseopen.com/2011/02/18/costruire-form-per-i-contatti-semplici-e-usabili/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 17:23:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>risorseopen.com</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Web design]]></category>

		<category><![CDATA[css]]></category>

		<category><![CDATA[form]]></category>

		<category><![CDATA[validazione javascript]]></category>

		<category><![CDATA[validazione php]]></category>

		<category><![CDATA[xhtml]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://risorseopen.com/2011/02/18/costruire-form-per-i-contatti-semplici-e-usabili/"><img src="http://risorseopen.com/files/2011/02/form-contatti.gif" alt="Form contatti" height="370" width="359" /></a>In  questa serie di tutorial vedremo come costruire da zero un form per i  contatti che sia bello esteticamente ma anche usabile. Per farlo,  integreremo tutte le principali tecnologie che ci permetteranno di:

scrivere un codice html semanticamente corretto e cross browser;
curare l’aspetto presentazionale attraverso i css;
operare una validazione di base attraverso javascript;
perfezionare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In  questa serie di tutorial vedremo come costruire da zero <strong>un form per i  contatti</strong> che sia bello esteticamente ma anche usabile. Per farlo,  integreremo tutte le principali tecnologie che ci permetteranno di:</p>
<ul>
<li>scrivere un codice html semanticamente corretto e cross browser;</li>
<li>curare l’aspetto presentazionale attraverso i css;</li>
<li>operare <strong>una validazione di base</strong> attraverso javascript;</li>
<li>perfezionare la validazione con php, usando <strong>le espressioni regolari</strong>;</li>
<li>spedire il messaggio costruendo uno schema in php <strong>compatibile con tutti i client e-mail</strong>.</li>
</ul>
<p>Tipicamente,  un form dei contatti raccoglie informazioni su nome, cognome, oggetto  ed e-mail dell’utente, più una textarea in cui lasciare un messaggio.<br />
Cominceremo, dunque a costruire <strong>la struttura in Xhtml</strong> per una resa ottimale su tutti i browser.</p>
<h2>Step 1</h2>
<p>Iniziamo a costruire il form inserendo i tag essenziali. Il markup minimale è questo:</p>
<pre>
&lt;form&gt;

&lt;label&gt;Nome:&lt;/label&gt;&lt;input type="text" /&gt;

&lt;label&gt;Cognome:&lt;/label&gt;&lt;input type="text" /&gt;

&lt;label&gt;E-mail:&lt;/label&gt;&lt;input type="text" /&gt;

&lt;label&gt;Oggetto:&lt;/label&gt;&lt;input type="text" /&gt;

&lt;textarea&gt;&lt;/textarea&gt;

&lt;input type="submit" value="Invia" /&gt;

&lt;/form&gt;</pre>
<p>Potete vedere <a href="http://www.pieromazzini.com/tutorial/webdesign/form-contatti-esempio1.html" title="Link esterno" target="_blank">l&#8217;esempio</a>.</p>
<p>Notiamo come gli elementi, essendo inline, si dispongano sulla stessa riga, cosa che non vogliamo.</p>
<p> <a href="http://risorseopen.com/2011/02/18/costruire-form-per-i-contatti-semplici-e-usabili/#more-12" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
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		<item>
		<title>L&#8217;invasione dei tablet</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 15:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>risorseopen.com</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<category><![CDATA[Apple]]></category>

		<category><![CDATA[iPad]]></category>

		<category><![CDATA[Steve Jobs]]></category>

		<category><![CDATA[tablet PC]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://risorseopen.com/2011/01/13/linvasione-dei-tablet/"><img src="http://risorseopen.com/files/2011/01/tablet-pc.thumbnail.jpg" alt="Tablet PC" height="155" width="147" /></a>Chi l&#8217;avrebbe mai detto? L&#8217;avvento dell&#8217;iPad, strombazzato come oggetto high-tech rivoluzionario, verrà seppellito da un&#8217;ondata, anzi da uno tsunami di tablets che le altre aziende concorrenti nel frattempo, stanno sfornando.
Qualcuno dirà: &#8220;Eh no, caro mio! Il merito è comunque di Steve Jobs che ha avuto l&#8217;idea geniale di creare un oggetto del genere e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://risorseopen.com/files/2011/01/tablet-pc.jpg" title="Tablet PC"><img src="http://risorseopen.com/files/2011/01/tablet-pc.thumbnail.jpg" alt="Tablet PC" height="155" width="147" /></a>Chi l&#8217;avrebbe mai detto? <strong>L&#8217;avvento dell&#8217;iPad</strong>, strombazzato come oggetto high-tech rivoluzionario, verrà seppellito da un&#8217;ondata, anzi da uno tsunami di tablets che le altre aziende concorrenti nel frattempo, stanno sfornando.</p>
<p>Qualcuno dirà: &#8220;Eh no, caro mio! Il merito è comunque di Steve Jobs che ha avuto l&#8217;idea geniale di creare un oggetto del genere e di lanciarlo sul mercato, decretandone il successo&#8221;&#8230; A Jobs, fine genio del marketing, tanto di cappello per l&#8217;intuizione ma, stando a quanto scrive <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tablet_PC" title="Link esterno a Wikipedia">Wikipedia</a>, i tablet sono in circolazione da dieci anni.</p>
<p>Ma, a prescindere dalle cifre e dalle date, il fatto significativo è che per l&#8217;ennesima volta il mercato vorace cavalca mode e tendenze immettendo sul mercato una pletora di prodotti di dubbia utilità. Più grande di uno <strong>smartphone</strong>, più piccolo di un <strong>laptop</strong>, che ce ne facciamo?</p>
<p>E i netbook? Li buttiamo in discarica, visto che serviranno ancora meno di quando sono stati messi sugli scaffali? Mah!</p>
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